Cosa è accaduto finora…

È da circa un mese ormai che siamo a conoscenza di un progetto che la società israeliana Elcon Recycling vorrebbe realizzare nell’area del polo chimico Ex-Montedison.

Elcon Recycling, nata nel 2004, è attiva nel settore dello smaltimento di rifiuti liquidi speciali altamente inquinanti, derivanti prevalentemente dall’industria chimica e farmaceutica. L’unico impianto attualmente esistente realizzato e gestito da Elcon si trova nella città portuale di Haifa (Israele); è operativo da 7 anni, con una forza lavoro di 40 dipendenti.

Le aspirazioni imprenditoriale di Elcon contemplano la realizzazione in Italia di due impianti di smaltimento rifiuti analoghi a quello di Haifa: uno nel Nord e uno nel Centro-Sud. La prima destinazione scelta per l’area settentrionale è stata la cittadina di Casalpusterlengo in provincia di Lodi, ma la costituzione di un comitato civico e un errore procedurale di Elcon (Comitato Casale Respira, http://noinceneritorecasale.wordpress.com/) ha costretto la società israeliana a desistere e a cercare un’altra possibile collocazione. Il polo chimico castellanzese è stato ritenuto una sede idonea.

7 marzo 2012: la presentazione “informale” del progetto al Comune di Castellanza

Il 7 marzo scorso Elcon e BP-SEC (la società di consulenza che rappresenta Elcon) hanno effettutato una breve e generica presentazione del progetto presso la Commissione Congiunta Capigruppo Consiliari e Territorio del Comune di Castellanza (il video incompleto dell’evento a questo link: http://www.castellanzaonline.it/news/4/314/).

In questa sede abbiamo appreso che:

– l’impianto che interesserebbe la nostra città (e i vicini comuni di Olgiate Olona e Busto Arsizio) sarà destinato al trattamento e alla depurazione (smaltimento) di rifiuti liquidi industriali, provenienti soprattutto da aziende farmaceutiche, e di altri rifiuti speciali (ossia rifiuti prodotti da attività industriali, quindi in buona parte tossici);

– l’impianto coprirebbe un’area di circa 8.000 mq, sede degli stabilimenti dell’ex Agrolinz Melammin Italia, all’interno dei 132.000 mq complessivi del polo chimico;

– la capacità dell’impianto sarebbe pari a circa 500 tonnellate al giorno di rifiuti, provenienti da aziende del Nord Italia che attualmente provvedono allo smaltimento in Germania, Belgio e Scandinavia;

– i trasferimenti sarebbero effettuati su gomma e si prevede un transito giornaliero minimo di 30/40 mezzi (in entrata e in uscita).

A seguito della presentazione del 7 marzo è scaturita una  reazione spontanea, unitaria e trasversale, di forze politiche di minoranza e associazioni castellanzesi che hanno sottoscritto il manifesto “BASTA VELENI!” per manifestare la loro contrarietà all’insediamento sul nostro territorio dell’impianto. Gli stessi gruppi politici hanno poi deciso di promuovere la realizzazione di un’assemblea civica che si è tenuta sabato scorso, 14 aprile, presso la Bibblioteca Civica di Castellanza.

14 aprile 2012: l’assemblea civica sancisce la nascita del Comitato “ValleOlonaRespira”

L’assemblea, cui hanno partecipato di sicuro più di 600 persone, aveva tre obiettivi: informare i cittadini di quanto sta avvenendo, costituire un Comitato, assolutamente libero da interessi privati e a-partitico, e iniziare una raccolta firme con la quale si chiede al Sindaco di Castellanza che si adoperi con ogni strumento a sua disposizione per impedire la realizzazione dell’impianto.

Presenti anche portavoce, presidente  e segretaria del Comitato Casale Respira che ringraziamo per l’aiuto e il supporto.

Nella breve presentazione iniziale è stato fatto il punto della situazione su quanto si sa di certo riguardo al progetto di Elcon (poco, a dire la verità, perché il progetto definitivo non è ancora stato depositato in Regione) e si sono poi elencate le perplessità in merito alla sua realizzazione. Trovate la presentazione PowerPoint con tutte le informazioni nella sezione “Documenti”.

Terminata la presentazione si è aperto il dibattito. Vi sono stati alcuni interventi di politici locali; in particolare hanno preso parola, per dire il loro secco, NO l’Assessore all’Ambiente di Olgiate Olona, un consigliere di minoranza del medesimo comune, consigliere Caprioli, e Francesco Lattuada, consigliere di maggioranza a Busto Arsizio. Assenti invece (pur essendo stati invitati) il Sindaco e l’Amministrazione di Castellanza.

Dopo i numerosi interventi di cittadini (castellanzesi ma non solo: anche olgiatesi e legnanesi) è stato proposto il nome “Valle Olona Respira“, approvato dall’assemblea, e il comitato è finalmente nato!

Le forze politiche presenti, contrarie all’impianto, hanno tenuto a precisare che d’ora in avanti, pur continuando a supportare il comitato dall’esterno, ossia nelle opportune sedi istituzionali, cederanno il passo ai cittadini. ValleOlonaRespira è infatti a-partitico e mosso esclusivamente dalla volontà di tutelare l’ambiente e la salute delle persone.

Durante le tre ore scarse dell’assemblea sono state raccolte le prime 604 firme per la petizione.

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