Impianto Elcon: indispensabile per chi?

Ecco il Comunicato Stampa che abbiamo steso dopo il sopralluogo di lunedì scorso, 10 settembre (si tratta di una versione arricchita rispetto a quella inviata ieri, venerdì 14 settembre, ai giornali).

[15.settembre.2012] A seguito del sopralluogo effettuato lunedì 10 settembre all’ interno del Polo Chimico e delle successive dichiarazioni alla stampa del proponente, Elcon Recycling, e della  sua società di consulenza, BP-Sec, riteniamo fondamentale puntualizzare quanto segue.

1. Malgrado avessimo fatto richiesta di partecipare con un nostro rappresentante al sopralluogo, ciò non è stato possibile. Il Sindaco di Castellanza non ha ritenuto opportuna la presenza del Comitato che, ad oggi, rappresenta oltre 10.000 persone. Siamo consapevoli che si trattava di un momento tecnico e non decisionale, ma, la gravità della vicenda Elcon (che rischia di vincolare il futuro di un’intera conurbazione per i prossimi 50 anni), rendeva più che legittima la partecipazione del Comitato ValleOlonaRespira, anche ai fini del necessario rapporto di trasparenza tra le istituzioni e i cittadini. La scelta del Sindaco di non coinvolgere un rappresentante del Comitato è il segno di un comportamento ondivago che, purtroppo, ci fa dubitare della veridicità delle sue dichiarazioni (possiamo fidarci di quel che dice o no?).

2. La nostra esclusione ci sembra ancor più grave alla luce di quanto è avvenuto a margine del sopralluogo stesso. Infatti, come abbiamo appreso solo in seguito dalla stampa locale, l’attuale proprietà dell’area in cui Elcon andrebbe ad insediarsi, ossia Chemisol, ha presentato alla delegazione di sindaci e tecnici regionali un’ipotesi di piano di recupero industriale per il Polo Chimico (c’è da chiedersi perché, nell’ambito di un sopralluogo tecnico, che riguarda un preciso progetto, si è proceduto con la presentazione di un’ipotesi di piano di recupero, non altrimenti documentata). Tale piano urbanistico, di cui mai si era fatto menzione prima d’ora (né da parte di Elcon, né da parte di Chemisol), prevederebbe, tra le altre cose, la presenza di attività industriali e commerciali, oltre all’impianto Elcon che sarebbe, a detta dei dirigenti Chemisol, il motore di tutta l’operazione.

3. Dalle poche informazioni che abbiamo riguardo al presunto piano di recupero (che pare confezionato ad hoc per il sopralluogo di lunedì scorso), esso ci sembra quanto di più assurdo si possa immaginare: si prevede, infatti, la stretta convivenza di aree verdi e commerciali ad uso pubblico con un mega impianto di trattamento di rifiuti tossici, le cui emissioni stimate in atmosfera, è bene ricordarlo, sono superiori a quella che la normativa prevede per un normale inceneritore. Un piano destinato a fallire poiché frutto di un esclusivo interesse: quello della speculazione a scapito della salute pubblica (Chemisol ne sarebbe la principale beneficiaria, in quanto trarrebbe il maggior profitto da un’area altamente contaminata, destinandola, ancora una volta, ad attività ad alto impatto ambientale ed evitando, al contempo, si sborsare direttamente i quattrini necessari per la bonifica).

4. Non possiamo non commentare, infine, le dichiarazioni rilasciate dai vertici dell’azienda israeliana il giorno seguente il sopralluogo. Il vice presidente di Elcon, Yaron Bar (già conosciuto in Italia come General Manager della Teva Italy, società dei farmaci generici), ha affermato, infatti, di ritenere l’impianto proposto “indispensabile per risolvere i problemi di inquinamento nell’area del Polo Chimico di Castellanza/Olgiate”. Ad una tale affermazione ci viene da rispondere: indispensabile per chi?  Forse per la proprietà di Chemisol, l’azienda attualmente proprietaria dei siti da bonificare, cui, per legge, spetterebbe la  bonifica. Non certo per i cittadini di  Castellanza, Olgiate, Busto, Marnate e Legnano che vedrebbero sorgere a pochi passi dalle loro abitazioni un impianto di smaltimento rifiuti industriali con una capacità giornaliera di 500 tonnellate di rifiuti. Un impianto, lo ricordiamo ancora una volta, che andrebbe a peggiorare notevolmente la qualità dell’aria di una zona già critica, sversando quotidianamente in atmosfera sostanze inquinanti di cui sono provati gli effetti negativi sulla salute umana (in alcuni casi cancerogeni); un impianto (privato) che porterebbe al collasso un servizio pubblico come il depuratore consortile di Olgiate e aggraverebbe la condizione dello stesso fiume Olona (che è stato classificato come “scadente con perdurante inquinamento” e che, per legge, deve raggiungere, entro il 2015, la qualifica di “buono”). Un impianto che, nella migliore delle ipotesi, prevede l’utilizzo di oltre 30 autobotti al giorno contenenti sostanze pericolose su strade urbane ad elevato traffico di attraversamento e con volumi di traffico già medio-elevati.  Questi sono solo alcuni dei numerosi punti critici che abbiamo elencato in modo approfondito nelle osservazioni da noi depositate in Regione Lombardia.

Continuare a sostenere che l’impianto Elcon non solo avrà un impatto irrilevante sul territorio, ma che esso è indispensabile per ridurre l’inquinamento della nostra zona, è, oltre che un totale rovesciamento della verità, una chiara presa in giro nei confronti dei cittadini.

[AGGIORNAMENTO: a questo link http://www.informazioneonline.it/LAY009/L00909.aspx?arg=1013&id=7562 comunicato stampa dei Circoli PD di Castellanza e Olgiate a sostegno della causa del Comitato]

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SOPRALLUOGO AL POLO CHIMICO ——-> Cambia la data: SARA’ IL 10 SETTEMBRE!

Apprendiamo in queste ore che  la data del sopralluogo al Polo Chimico è stata spostata dal giorno 6 al giorno 10 settembre. Per questo tutte le attività contestuali previste dal Comitato saranno spostate a lunedì 10, stessa ora!

Ci ritroveremo quindi alle 9,30 di LUNEDI’ 10 SETTEMBRE davanti al Municipio di Castellanza!

N. B.: al corteo del 10 settembre i nostri bambini non mancheranno, anzi saranno in prima fila insieme a noi: il futuro appartiene a loro e a nessun altro!

Scarica e fai colorare il logo di ValleOlonaRespira che trovi su questo volantino: Volantino 10 settembre da colorare.

I piccoli artisti saranno in testa al Corteo con i loro disegni colorati e…le “Manine Rumorine”, utile strumento sonoro per la difesa del proprio futuro!