La battaglia per il recupero ambientale del sito ex-Montedison di Castellanza prosegue.

Solo sulla parte olgiatese del polo la proprietà ha presentato un progetto che ne prevede il riutilizzo ad uso industriale e commerciale, senza tenere in nessun conto la questione della bonifica, dato che la zona interessata al progetto “ dovrebbe essere“ poco inquinata e più facilmente riutilizzabile.

Il progetto prevede una serie di nuovi edifici senza specificare in dettaglio quale sarà il tipo di attività a cui saranno destinati. Sotto l’aspetto urbanistico l’area non ha, da questo punto di vista, particolari vincoli.

Il progetto è in attesa di ulteriori documenti per valutarne l’impatto sul traffico. L’amministrazione di Olgiate ha manifestato ampia disponibilità alla sua attuazione, coerentemente con la linea che aveva tenuto ai tempi della discussione sul piano di governo del territorio in cui non aveva voluto applicare limiti al riutilizzo dei terreni del polo chimico.

L’amministrazione di Castellanza ha invece manifestato le proprie perplessità sia per quanto riguarda l’aspetto viabilistico, sia soprattutto perché non affronta la questione della bonifica e recupero dell’intero sito. La parte del polo appartenente al territorio di Castellanza è quella più critica per la bonifica per il terreno e per le ricadute degli inquinanti nelle falde acquifere.

Sia a mezzo stampa, (vedi articolo del 26 ottobre u.s.) sia con una lettera inviata ai sindaci e a tutti i consiglieri comunali di Castellanza e Olgiate, abbiamo chiesto alle amministrazioni di attivarsi per una discussione comune e pubblica sul futuro del polo che indichi la direzione da percorrere per risolvere il problema della bonifica e del suo recupero compatibile con l’ambiente e la sua dislocazione all’interno di una area intensamente abitata.

La vicenda della Elcon aveva fatto nascere tra le amministrazioni il “Tavolo permanente per lo sviluppo sostenibile” che prevedeva azioni comuni tra le amministrazioni per la gestione del territorio. In questa fase è necessario applicare tale proposito e gli amministratori che hanno firmato la costituzione del “tavolo” circa un anno fa sono chiamati ora a rispettare gli impegni presi.

La lettera (inviata nei primi giorni di novembre) non ha ancora avuto risposte ufficiali. Il sindaco di Castellanza ci ha incontrato per dichiarare la sua disponibilità, ma attendeva per rispondere ufficialmente di sentire l’opinione dell’intera giunta comunale. Da Olgiate solo una informale disponibilità ad un incontro non aperto al pubblico né istituzionale.

Abbiamo sollecitato i consiglieri comunali e nella scorsa settimana i gruppi di opposizione hanno presentato ad entrambe le amministrazioni la richiesta di rispondere positivamente alla nostra richiesta. Crediamo che a questo punto una risposta positiva debba essere data dalle amministrazioni nel rispetto di tutti i cittadini che rappresentano e che hanno sostenuto la battaglia contro la Elcon.

In tema di bonifica va segnalato che il giorno 19 novembre 2013 si è tenuta una riunione in Regione Lombardia cui hanno partecipato tecnici della Regione, Sindaci di Castellanza ed Olgiate, rappresentanti delle varie società che hanno la proprietà dell’area del ‘polo chimico’.

I funzionari regionali che seguono la questione della bonifica del polo già dal 2007 hanno fatto nel mese di novembre un sopralluogo nel polo e hanno incontrato amministratori e responsabili delle aziende. Hanno quindi indetto una nuova sessione della conferenza dei servizi per lo scorso 18 dicembre a cui il Comitato ha partecipato, nella persona del Presidente.

In quella sede sono stati affrontati temi molto tecnici, e, secondo gli esperti della Regione, la situazione di contaminazione del sito è meno preoccupante di quanto si pensasse.

A seguito dell’esame degli ultimi dati disponibili ed a seguito dell’accesso effettuato nel mese di novembre al sito si sono prese quindi alcune importante decisioni.

In primo luogo si è deciso di imporre ai proprietari delle zone meno contaminate – se si prende come asse di riferimento il Sempione, si tratta delle zone a nord del Sempione medesimo – di presentare un piano per la bonifica che dovrà avvenire appena possibile.

In secondo luogo si è deciso, per le aree più inquinate (in particolare da ceneri di pirite ed idrocarburi), di proseguire nelle analisi finalizzate a stabilire i rischi di contaminazione ed alla scelta delle migliori modalità per giungere alla bonifica anche di quelle aree.

La conferenza dei servizi tornerà a riunirsi fra febbraio e marzo del prossimo anno per dare le necessarie ed ulteriori indicazioni. Quello che sembra già emergere è che le spese del recupero non saranno a carico della collettività, ma dei proprietari.

I segnali di questi ultimi giorni sembrano incoraggianti e fanno intravedere che si stia muovendo qualcosa nella giusta direzione.

Occorre però vigilare affinché gli impegni vengano rispettati e affinché il percorso che si sta faticosamente avviando dopo anni non si interrompa. Chiediamo perciò a tutti di mantenere alta l’attenzione sul futuro del polo.

I cittadini devono sollecitare le amministrazioni a rispondere positivamente alla  richiesta di un pubblico incontro sul futuro del polo, affinché non sia consentito a coloro che hanno ottenuto i maggiori benefici dallo sfruttamento dell’ambiente di non pagare i costi della necessaria bonifica e si avvii un recupero del polo chimico con decisioni trasparenti e partecipate con la popolazione.

Con questi auspici auguriamo a tutti un buon 2014.

Annunci

Elcon si ritira?

Nella giornata di oggi la vicenda di Elcon a Castellanza potrebbe chiudersi con il ritiro del progetto da parte del proponente, evitando così la certificazione della probabile bocciatura del progetto.

Aspettiamo conferme ufficiali a queste informazioni che sono giunte da più fonti, ma data la loro rilevanza ci premeva riportarle ai cittadini e a tutti coloro che hanno lavorato a vario titolo per ottenere questo auspicabile risultato.

Nei prossimi giorni valuteremo gli atti formali che, speriamo, chiudano questa vicenda e ci attiveremo per ottenere che il futuro dell’area del Polo Chimico sia frutto di una discussione che coinvolga i cittadini dei comuni interessati.

 

Riunione Commissione Istruttoria

Mercoledì prossimo, 25 settembre 2013, si riunisce la commissione istruttoria regionale che dovrà dare la valutazione di impatto ambientale dell’impianto della Elcon. La commissione è composta da tecnici regionali che hanno seguito il procedimento a partire dal maggio dell’anno scorso e che hanno raccolto e valutato le osservazioni presentate dai cittadini, dalle amministrazioni locali e da tutti i portatori di interesse all’impianto.

La commissione esprimerà il parere formale che sancirà l’impossibilità di realizzare l’impianto oppure darà il via libera, dovendosi poi aprire un’altra fase per individuare i limiti entro cui potrà essere realizzato. Esiste anche la possibilità che la Commissione possa chiedere formalmente ancora tempo per esprimere conpiutamente il proprio parere.

Ci aspettiamo una decisione chiara ed univoca che venga incontro alla volontà espressa in tante forme e occasioni dalla popolazione del territorio. Come era stato spiegato nella riunione della Conferenza dei Servizi del 18 giugno u.s., in questo caso la decisione sarà comunicata alla Elcon e BPsec che avranno ancora dieci giorni di tempo per valutare tale situazione (ciò potrebbe forse consentire all’azienda di ritirare il progetto prima di farselo definitivamente bocciare, riservandosi così la possibilità di ripresentarlo in futuro in altri siti)

Se l’esito non fosse come auspichiamo la decisione dovrebbe essere resa pubblica al più presto. In tal caso è bene sapere che la battaglia non è finita perché ritorneremo a chiedere ai cittadini di mobilitarsi per richiamare le amministrazioni locali e i politici agli impegni presi con la popolazione e a sostenere tutte le possibili iniziative di contrasto sia legali che di mobilitazione popolare che potremo mettere in campo.

Oggi la seconda seduta della conferenza dei servizi

Si è tenuta oggi, presso la sede della Regione Lombardia, la seconda seduta della conferenza dei servizi riguardante il progetto Elcon. La riunione era finalizzata ad acquisire i pareri motivati degli enti territoriali in merito al progetto [Comuni interessati e Provincia di Varese in primis, ma anche ARPA, ASL Varese, AATO Varese, Prealpi Servizi],  in vista della pronuncia della Commissione Regionale della V.I.A. [= Valutazione di impatto ambientale: in sostanza i tecnici della Regione devono pronunciarsi in merito alla compatibilità ambientale del progetto, prima di emettere (eventualmente) il provvedimento di A.I.A. = autorizzazione integrata ambientale].

Come in occasione della prima seduta della conferenza dei servizi, che si è tenuta l’anno scorso, il 19 luglio, eravamo presenti, sia con un presidio sotto al palazzo della Regione, ma anche come uditori alla riunione [siamo infatti riusciti ad ottenere l’autorizzazione ad essere presenti come uditori, nonostante l’iniziale risposta negativa da parte dei funzionari regionali].

Qui trovate il verbale della seduta: Verbale

A breve metteremo sul sito un resoconto più dettagliato con le nostre impressioni e alcune foto della giornata! Per ora basti dire che i pareri degli enti territoriali [manifestati direttamente oggi o incorporati in atti fatti pervenire alla Conferenza dei Servizi] sono tutti di assoluta CONTRARIETA’ all’impianto Elcon.

ABBIAMO FATTO TROPPO PER FERMARCI ORA: non mancare il 15 e il 18 giugno!

Cari tutti, nei prossimi giorni il Comitato sarà impegnato in due eventi importanti, cui vi invitiamo a PARTECIPARE. Ve ne abbiamo già parlato, ma facciamo ora un breve riassunto con tutte le info utili:

SABATO 15 GIUGNO –> INCONTRO PUBBLICO intitolato “Non solo Elcon: tessere dello stesso mosaico”  che si terrà dalle ore 15.00 presso la Sala Conferenze della Biblioteca Civica di Castellanza, in Piazza Castegnate 2 bis. 

Come si evince dal titolo, oltre a darvi aggiornamenti sulla situazione Elcon, approfondiremo altre tematiche ambientali che interessano il nostro territorio [Valle Olona/Alto Milanese] e lo faremo con chi se ne occupa quotidianamente: abbiamo infatti invitato altri Comitati e Associazioni [saranno presenti: Legambiente Busto Arsizio/Valle Olona, WWF Varese, l’Associazione Olona Viva di San Vittore Olona, l’Associazione Salviamo il Paesaggio, sez. di Legnano e Assemblea Popolare No Elcon. Il Comitato VivaViaGaggio aderisce e sostiene l’iniziativa, ma purtroppo non potrà essere presente perché già impegnato in un altro evento].

MARTEDI’ 18 GIUGNO –>  in concomitanza con la seconda seduta della Conferenza dei Servizi faremo un PRESIDIO presso la sede di Regione Lombardia, via Melchiorre Gioia, dalle ore 9.00 in avanti [come nel presidio del 19 luglio 2012, saremo davanti a Piazza Città di Lombardia, sotto al nuovo Palazzo della Regione]. Chi lo desidera può partire con noi dalla Stazione Trenord di Castellanza con il treno delle ore 7.55. Altrimenti ci vediamo direttamente a Milano, dalle 9 in poi [fino alla fine della Conferenza dei Servizi].

Invitiamo quindi TUTTI voi ad essere presenti queste due iniziative, per ribadire:

Il nostro NO all’impianto Elcon

La necessità e l’urgenza della BONIFICA TOTALE del Polo Chimico ex-Montedison

ABBIAMO FATTO TROPPO PER FERMARCI ORA!

 

Save the date: 15 e 18 giugno!

Eccoci a fare un rapido resoconto delle novità di questi giorni in merito alla nostra battaglia:

  • prima di tutto, è notizia di ieri la convocazione della Seconda Conferenza dei Servizi istruttoria in Regione Lombardia. Si terrà il 18 giugno. Qua la comunicazione della Regione: CONVOCAZIONE CONFERENZA SERVIZI ELCON. Ricordiamo che la prima s19 Luglio 2012 - Milanoeduta della Conferenza dei Servizi Istruttoria è stata l’anno scorso, il 19 luglio. In quell’occasione eravamo presenti, sia come uditori al tavolo della Conferenza [qui il resoconto che avevamo scritto: Conferenza dei Servizi 1 – resoconto  e il Verbale ufficiale Verbale CdS 19 luglio], sia, soprattutto, sotto al Palazzo della Regione, con un presidio al quale, nonostante il giorno lavorativo (ed estivo!), in molti avete partecipato [qui e qui  foto  e parole di quel giorno]. Anche questa volta vorremmo organizzare una cosa simile: purtroppo  i tempi sono molto stretti!  Vi faremo avere al più presto novità sull’argomento.
  • è invece confermato [ed anzi, ancor più importante] il nostro incontro pubblico, intitolato

NOn solo Elcon” – Tessere dello stesso mosaico

 sabato prossimo, 15 giugno, alle ore 15.00, presso la Biblioteca Civica di Castellanza.

Qua il volantino: Volantino_Locandina 15 giugno (1), da diffondere il più possibile. Come si evince dal titolo, oltre a ribadire la contrarietà della cittadinanza all’impianto Elcon e a fornire gli aggiornamenti in merito al procedimento cui è sottoposto l’impianto in Regione Lombardia, verranno approfondite altre questioni ambientali rilevanti per il nostro territorio [Valle Olona/Alto Milanese]. Per fare questo, sono stati invitati comitati e associazioni che si occupano di tematiche ambientali, dei quali ascolteremo le esperienze dirette.

Invitiamo quindi tutti voi ad essere presenti, per ribadire il nostro NO all’impianto Elconla necessità e l’urgenza della BONIFICA TOTALE del Polo Chimico ex-Montedison e, non ultimo, ampliare i nostri orizzonti e conoscere nuove realtà. inoltre vi sapremo dire nel dettaglio che cosa intendiamo organizzare per il 18 giugno, giorno della Conferenza dei Servizi. 

VI ASPETTIAMO!!

AGGIORNAMENTO: IN OCCASIONE DEL NOSTRO INCONTRO DEL 15 GIUGNO, LE ASSOCIAZIONE “INFORMAZIONE IN MOVIMENTO”  E “SALVIAMO IL PAESAGGIO LEGNANO” RACCOGLIERANNO FIRME PER LA PROPOSTA DI LEGGE AD INIZIATIVA POPOLARE “RIFIUTI ZERO“. INFORMATEVI A RIGUARDO E FIRMATE!