La questione Elcon – polo chimico ex-Montedison evolve

Riprendiamo le nostre comunicazioni dopo una pausa estiva che è stata particolarmente lunga (ce ne scusiamo con tutti voi) e che, dopo la conferenza dei servizi del 18 giugno u.s. non ha visto significative novità sul fronte della procedura di autorizzazione dell’impianto. Nel mese di luglio sono scaduti i termini per esprimere la valutazione di impatto ambientale dell’impianto, ma tali termini non sono cogenti e i funzionari regionali hanno la possibilità di prendere più tempo per fornire la loro valutazione.

Mentre la questione Elcon è in questo stato di preoccupata attesa, poiché nonostante il parere contrario dei cittadini e degli amministratori locali, la decisione finale potrebbe essere ancora per noi sfavorevole, altri fatti che interessano il futuro del Polo Chimico ex-Montedison sono accaduti.

La società Chemisol, proprietaria di gran parte dei terreni del Polo, ha presentato al Comune di Olgiate un progetto per il riutilizzo dei terreni che insistono nel medesimo comune prevedendo la costruzione di 4 capannoni ad uso produttivo (per attività che non vengono precisate) e 3 ad uso terziario e commerciale.

L’Amministrazione di Olgiate non ha fatto osservazioni sostanziali al progetto, e saranno richiesti al proponente solo modifiche e approfondimenti sugli aspetti viabilistici. Nel PGT di Olgiate non sono stati posti limiti al riutilizzo dell’area, non sono state vincolate le aree verdi rimaste (che saranno parzialmente danneggiate dal nuovo progetto) né sono state limitate le tipologie delle attività produttive che si potranno insediare, al fine di consentire solo quelle più compatibili con la collocazione geografica dell’area e non ripetere ancora la vicenda Elcon o quella della centrale ad olio di palma di qualche anno fa.

Il progetto proposto potrebbe essere approvato entro pochi mesi e tale approvazione potrà essere usata dalla proprietà per ottenere dalla Regione uno stralcio al piano di bonifica di tutta l’area (fermo da anni), così da poter riutilizzare i terreni “buoni” e poter rinviare la costosa bonifica dei terreni “cattivi”.

Chi provvederà alla bonifica di tali terreni? E’ facile intuire come potrebbe finire, con i cittadini contribuenti che si terranno a lungo i veleni e poi si pagheranno la bonifica. Ciò non deve accadere e chi acconsente a questa operazione si assume una pesante responsabilità davanti alla cittadinanza.

Come Comitato ValleOlonaRespira abbiamo già incontrato il sindaco di Olgiate Olona per richiamarlo agli impegni sottoscritti nelle mozioni approvate nei Consigli Comunali in cui “veniva affermata l’assoluta necessità di trattare a livello sovra comunale le problematiche di area vasta del nostro territorio” affinché, nell’attesa di capire come finirà la vicenda Elcon, non si compiano passi unilaterali che pregiudichino il percorso di bonifica dell’intera area e la sua futura destinazione.

Nel mese di luglio ci sono stati incontri tra le diverse amministrazioni, anche nell’ambito del “Tavolo del patto permanente per lo sviluppo economico ambientale” che hanno discusso dello sviluppo del bacino dell’Alto Milanese. Come Comitato chiederemo a tutte le Amministrazioni coinvolte di esprimersi sul futuro del Polo chimico, con l’obiettivo di far pagare i costi della bonifica a chi ha inquinato e di coinvolgere la popolazione residente nella discussione sul riutilizzo dell’area.

Giovedì scorso abbiamo ripreso i nostri settimanali incontri nei locali della sede dell’ANPI di Castellanza presso il Circolo Famigliare Airone 2 di Castellanza. Rinnoviamo l’invito a tutti i cittadini a  venire a trovarci. Il futuro del nostro territorio richiede la nostra partecipazione.

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Fotografate i vostri balconi!

Fervono nel Comitato preparazione per la manifestazione con la quale ribadiremo tutti insieme il notro secco NO all’impianto proposto da Elcon (se l’hai perso, leggi il Comunicato stampa con il quale rispondiamo alla Lettera inviata la settimana dal Sindaco di Castellanza ai cittadini: lettera VOR 2). A breve tutte le info sulla manifestazione.

Nel frattempo abbiamo pensato a una iniziativa: chi avesse già esposto lo striscione “Basta Veleni” sul proprio balcone, lo fotografi! Faremo una gallery sul sito e pubblicheremo tutte le vostre foto!

PS: abbiamo ancora molti striscioni che possono essere affissi sui balconi e sulle finestre. Chiediamo di farlo soprattutto a quanti abitano in vie di passaggio, in modo che gli striscioni siano il più visibili possibile. Giovedì 3 maggio (dopodomani) chi volesse uno striscione (chiediamo un’offerta minima di due euro, visto che le spese sono molte e il comitato è completamente autofinanziato) può venire a ritiralo al Circolo Famigliare Airone 2 (Viale Lombardia 39, Castellanza) dalle ore 21.00.

 

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