Proiezione Film TRASHED – VERSO RIFIUTI ZERO

Informiamo che l’ Associazione InFormazione InMovimento Legnano insieme all’Associazione Noi X Rescaldina ha organizzato la proiezione del film TRASHED – Verso Rifiuti Zero per il prossimo sabato, 23 Novembre 2013, alle ore 20.30 presso il palazzo Leone Da Perego in via Gilardelli a Legnano.

ValleOlonaRespira dà il suo sostegno all’iniziativa, data l’importanza delle tematiche trattate dal film e l’attinenza con le battaglie che interessano il Comitato.

Ecco qualche notizia ulteriore sulla pellicola (da http://informazioneinmovimentolegnano.blogspot.it/2013/11/23-novembre-2013-trashed-leone-da-perego.html): 

Jeremy Irons, il produttore e l’unico attore presente in scena, ci conduce attraverso i cinque continenti, mostrandoci quando l’inquinamento dell’aria, della terra e degli oceani, prodotto dai rifiuti, stia mettendo sempre più in pericolo la stessa esistenza del genere umano. Un film che è un atto d’accusa nei confronti della grande economia mondiale, ma anche un forte incitamento alla lotta e al cambiamento. E’ anche un severo monito per uscire dall’era sporca degli inceneritori e andare verso la civiltà dello spreco zero.

Prima della proiezione del film interverrà Enzo Favoino, uno dei massimi esperti mondiali della gestione dei rifiuti organici. Ricercatore, attualmente impiegato presso la Scuola Agraria del Parco di Monza, un Centro di Ricerca e Sviluppo nel settore della gestione dei rifiuti ben noto a livello internazionale e coordinatore scientifico di ZERO WASTE EUROPE.

Perchè oltre a produrre meno spazzatura, oltre a non avere più bisogno degli inceneritori e termovalorizzatori, si può creare un nuovo MERCATO del LAVORO; salvaguardiamo la nostra salute e cerchiamo  di riassorbire la disocuppazione esistente.
Vogliamo davvero che la nostra società si trasformi e diventi una società sostenibile e in 5R reduce, reuse, recycle, rot e redesign.

Vi aspettiamo quindi, sabato, 23 novembre, al Palazzo Leone da Perego!

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E ora pensiamo alla bonifica del Polo Chimico

Intervista del presidente del Comitato alla Prealpina

Riportiamo l’intervista al presidente del Comitato comparsa sulla Prealpina di mercoledì 23 ottobre 2013 ove chiediamo alle Amministrazioni locali più direttamente interessare di attivarsi per arrivare alla bonifica dell’intero sito, condizione preliminare per ripensare alla sua futura destinazione.

Precisazioni dovute

Avevamo preparato questo articolo prima che fosse stabilita la data della riunione della Commissione Istruttoria che ha portato alla bocciatura del progetto della Elcon a Castellanza e non lo abbiamo pubblicato allora per lasciare spazio a notizie che erano ben più importanti.

Ora che questo primo ed essenziale risultato è stato raggiunto e ci stiamo attivando per ottenere la bonifica del polo chimico, nella speranza che queste note chiudano una polemica inutilmente rinfocolata, dobbiamo smentire alcune falsità che sono state pubblicate sul sito di Assemblea Popolare NoElcon lunedì 26 agosto 2013.

All’interno del Comitato ValleOlonaRespira non vi sono e non vi sono state persone che fanno riferimento in qualche modo a gruppi di estrema destra di ispirazione nazifascista.

E’ vero, come è noto anche agli aderenti ad Assemblea Popolare visto anch’essi vi partecipavano, che alle prime riunioni fatte poco prima e poco dopo la costituzione del Comitato, qualche persona che avesse tali orientamenti era presente. Sempre in quelle riunioni, a proposito della manifestazione del 19 maggio 2012 e della presenza in tale manifestazione di esponenti dei gruppi di estrema destra, la discussione sulla identità antifascista del Comitato era stata fatta ed aveva portato a chiarire che il Comitato e chiunque vi avesse aderito si sarebbe mosso nel rispetto dei principi ispiratori della nostra Costituzione.

Il riferimento alla stessa è inserito nell’atto costitutivo di ValleOlonaRespira.

Dalla sua costituzione, tutte le settimane, e non a seconda del vento (come dice l’articolo di Assemblea Popolare), il Comitato si riunisce nei locali della sede ANPI di Castellanza.

Le persone che facevano riferimento ai gruppi di estrema destra non si sono iscritte al Comitato e non hanno più partecipato alle riunioni dello stesso.

La pagina Facebook citata nell’articolo, aperta nei giorni convulsi della primavera del 2012, con il Comitato ValleOlonaRespira in fase di costituzione, non è mai stata la pagina ufficiale del Comitato, che ha in rete il suo riferimento ufficiale nel sito https://valleolonarespira.wordpress.com,  che non rimanda a tale pagina. Coloro che la utilizzano lo fanno a titolo personale. Per chiudere ulteriori fraintendimenti, su Facebook è stato aperto un gruppo “Comitato Civico ValleOlonaRespira” con nuovi amministratori ma che, per le modalità di comunicazione che i social network consentono, non può essere considerato la voce ufficiale del Comitato.

Ci dissociamo dagli attacchi contenuti nell’articolo alla sezione ANPI di Castellanza, che ha sempre sostenuto esplicitamente la battaglia contro l’impianto Elcon. Quando vi è stata occasione di incontro con aderenti ad Assemblea, i rappresentanti di ValleOlonaRespira hanno chiarito in modo trasparente tutti gli aspetti che hanno generato le incomprensioni relative alla giornata del 20 aprile 2013 che strumentalmente sono state denunciate.

Non pensiamo di dover aggiungere nulla altro e vogliamo sperare che queste righe servano a mettere la parola fine a polemiche poco produttive.

ADIOS ELCON: FESTAPERITIVO PER FESTEGGIARE IL NO ALLA ELCON!

Mercoledì 25 settembre è stato pronunciato dalla Regione Lombardia il NO definitivo all’impianto di smaltimento di rifiuti tossici e pericolosi che Elcon avrebbe voluto insediare a Castellanza.

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DOPO OLTRE UN ANNO DI LOTTA IL COMITATO VALLE OLONA RESPIRA VUOLE FESTEGGIARE ASSIEME A TUTTI I CITTADINI! 

Per chi vuole, ci vediamo SABATO 28 SETTEMBRE (domani) dalle 17  al Circolo Famigliare in viale Lombardia 39 a Castellanza. 

CHI LO DESIDERA PUO’ PORTARE QUALCOSA DA MANGIARE DA CONDIVIDERE E INSIEME BRINDEREMO ALLA VITTORIA!

La festa si terrà nel cortile interno (tempo permettendo, altrimenti al circolo). Passiamo dal Circolo e brindiamo, suoniamo, balliamo….in qualsiasi modo festeggiamo!!!

Ce l’abbiamo fatta!! (almeno per ora…)

Il giorno per il quale abbiamo tanto lottato è finalmente arrivato:

il progetto Elcon non verrà realizzato!!!

 

La notizia è stata confermata dall’Assessore Regionale all’Ambiente Claudia Maria Terzi. Qua trovate un articolo a riguardo: http://www.informazioneonline.it/LAY009/L00908.aspx?arg=1050&id=12502. Stiamo cercando di raccogliere ulteriori e specifiche informazioni riguardo alle modalità tramite le quali si è conclusa la vicenda. A breve vi daremo altre notizie. 

Sono molti i pensieri che affollano, in questo momento, le nostre menti. Ci sarà tempo e modo per riflettere su questa lunga vicenda che dura ormai da quasi due anni. Per ora diciamo solo un grazie a tutti i cittadini che si sono impegnati  nella battaglia. A tutti coloro che hanno dato un po’ del loro tempo libero per difendere il bene comune.

Lo sappiamo bene, non è finita. Vi sono altre cose per cui lottare: la bonifica del polo, la riconversione. Oggi, però, godiamoci questa vittoria.

[ore 19.27 – Aggiornamento] Riceviamo dall’Ing. Dadone, [Dirigente Unità Organizzativa Valutazione di impatto ambientale e Sviluppo sostenibile] il Comunicato Ufficiale di Regione Lombardia che vi riportiamo qui sotto:

COMUNICATO STAMPA

Elcon, Terzi: «Da Commissione VIA parere sfavorevole»

L’Assessore: «Troppe criticità, incongruenze nella documentazione»

Milano, 25 settembre 2013

«La Commissione VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) di Regione Lombardia ha completato il suo esame con un parere sfavorevole  in ordine alla compatibilità ambientale del progetto di impianto di trattamento di rifiuti proposto dalla società Elcon Italy s.r.l. nel Comune di Castellanza». A darne notizia è l’Assessore regionale all’Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile Claudia Maria Terzi..

TROPPE CRITICITÀ – «Troppe e troppo importanti – spiega l’Assessore – le criticità ambientali emerse durante l’istruttoria, molte delle quali opportunamente segnalate dagli Enti locali nonché dai rappresentanti di Comitati e Associazioni operanti sul territorio, ai quali è stata data possibilità di partecipare alla sessione della Conferenza dei Servizi dello scorso 18 giugno e che ringrazio per la concreta collaborazione. Allo stato attuale, tali criticità non consentono di definire nel dettaglio il quadro progettuale e le condizioni di esercizio dell’impianto e, di conseguenza, di delineare in modo completo i possibili impatti sull’ambiente».

I PROBLEMI EMERSI – «Secondo i tecnici di Regione Lombardia – afferma Terzi – la documentazione presentata da Elcon, oltre a presentare numerose incongruenze, non è sufficiente per valutare adeguatamente le caratteristiche tecnologiche dell’impianto”.

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Elcon si ritira?

Nella giornata di oggi la vicenda di Elcon a Castellanza potrebbe chiudersi con il ritiro del progetto da parte del proponente, evitando così la certificazione della probabile bocciatura del progetto.

Aspettiamo conferme ufficiali a queste informazioni che sono giunte da più fonti, ma data la loro rilevanza ci premeva riportarle ai cittadini e a tutti coloro che hanno lavorato a vario titolo per ottenere questo auspicabile risultato.

Nei prossimi giorni valuteremo gli atti formali che, speriamo, chiudano questa vicenda e ci attiveremo per ottenere che il futuro dell’area del Polo Chimico sia frutto di una discussione che coinvolga i cittadini dei comuni interessati.

 

Riunione Commissione Istruttoria

Mercoledì prossimo, 25 settembre 2013, si riunisce la commissione istruttoria regionale che dovrà dare la valutazione di impatto ambientale dell’impianto della Elcon. La commissione è composta da tecnici regionali che hanno seguito il procedimento a partire dal maggio dell’anno scorso e che hanno raccolto e valutato le osservazioni presentate dai cittadini, dalle amministrazioni locali e da tutti i portatori di interesse all’impianto.

La commissione esprimerà il parere formale che sancirà l’impossibilità di realizzare l’impianto oppure darà il via libera, dovendosi poi aprire un’altra fase per individuare i limiti entro cui potrà essere realizzato. Esiste anche la possibilità che la Commissione possa chiedere formalmente ancora tempo per esprimere conpiutamente il proprio parere.

Ci aspettiamo una decisione chiara ed univoca che venga incontro alla volontà espressa in tante forme e occasioni dalla popolazione del territorio. Come era stato spiegato nella riunione della Conferenza dei Servizi del 18 giugno u.s., in questo caso la decisione sarà comunicata alla Elcon e BPsec che avranno ancora dieci giorni di tempo per valutare tale situazione (ciò potrebbe forse consentire all’azienda di ritirare il progetto prima di farselo definitivamente bocciare, riservandosi così la possibilità di ripresentarlo in futuro in altri siti)

Se l’esito non fosse come auspichiamo la decisione dovrebbe essere resa pubblica al più presto. In tal caso è bene sapere che la battaglia non è finita perché ritorneremo a chiedere ai cittadini di mobilitarsi per richiamare le amministrazioni locali e i politici agli impegni presi con la popolazione e a sostenere tutte le possibili iniziative di contrasto sia legali che di mobilitazione popolare che potremo mettere in campo.